Pochi giorni fa si è svolta presso la biblioteca di Chiesa Rossa a Milano la presentazione del libro di Umberto Ursetta Il dovere della memoria. Si tratta di un libro originale e utile, soprattutto per le scuole, grazie al suo linguaggio semplice e al modo in cui è organizzato. Queste caratteristiche derivano indubbiamente dalla lunga esperienza di docente di diritto del suo autore nelle scuole superiori.

Dopo una breve introduzione storica, che permette al lettore di inquadrare il fenomeno, il testo fornisce brevi ritratti di molte vittime di mafia utilizzabili come schede che rendono più agevole la lettura da parte degli studenti. Il libro è inoltre corredato di note e di una bibliografia.

Diversamente da quanto avviene normalmente, le vittime non sono raccolte in ordine cronologico ma raggruppate per categorie. Questo oltre a dare l’idea di quanto diversi siano gli ambiti nei quali hanno operato, rende più evidente un elemento che caratterizza tutti i gruppi ai quali appartenevano ovvero come ogni compagine sociale sia a sua volta divisa in tre sottogruppi: coloro che alla mafia si sono opposti, coloro che erano conniventi quando non complici e coloro che Gramsci avrebbe chiamato gli indifferenti.

Le categorie prese in considerazione sono: la politica, la magistratura, la stampa, la chiesa, l’imprenditoria, i camici bianchi, la polizia e i servizi segreti.

C’è poi un capitolo dedicato a quello che fu effettivamente un gruppo speciale che operò a Palermo negli anni ’80. Era costituito da pochi poliziotti davvero pericolosi per Cosa Nostra: la squadra catturandi, che fu sterminata nei suoi vertici in pochissimo tempo.

la grande partecipazione diventa speranza

Dopo l’ultimo capitolo sul 1992 le conclusioni partono dai depistaggi di quelle stragi per arrivare ai provvedimenti presi da questo governo che, volente o nolente il governo medesimo, otterranno il risultato di ostacolare le indagini sulle organizzazioni criminali.

Si era pensato di affrontare alcune figure sia note che meno note, quelle note per il ruolo avuto e per il modo in cui lo avevano esercitato nel momento storico nel quale avevano operato e quelle meno note perché fosse loro permesso di uscire dall’oblio.

Questo non è stato possibile perché – sorprendentemente – il pubblico ha insistito per intervenire e porre domande. Normalmente non viene consentito sino alla fine della presentazione di qualsiasi libro ma dato il poco tempo a disposizione e dato l’interesse mostrato si è deciso di dare eccezionalmente spazio agli interventi più che al libro, che era comunque disponibile per l’acquisto.

L’interesse mostrato dall’auditorio offre una speranza in un momento nel quale sembra che la politica si sia dimenticata del tema. A Milano si sta celebrando il processo Hydra e sia la grande stampa che gran parte della politica non solo di destra lo sta praticamente ignorando. Ne sottovalutano probabilmente e colpevolmente il significato e le possibili conseguenze.

UMBERTO URSETTA
IL DOVERE DELLA MEMORIA
STORIE DI DONNE E UOMINI SPECIALI UCCISI DALLA MAFIA

LUIGI PELLEGRINI EDITORE
anno 2025
pagine 304
brossura 
EAN 9788807175602